Dove andare per un’escursione in giornata in mezzo alla natura?

Ti è mai capitato di svegliarti con quella voglia precisa di verde, silenzio e passi che scricchiolano su un sentiero, ma senza l’energia (o il tempo) per organizzare un weekend intero? La buona notizia è che, in Italia, l’escursione perfetta “andata e ritorno in giornata” esiste davvero, e spesso è più vicina di quanto immagini.

Come scegliere la meta giusta (senza complicarti la vita)

Quando vuoi stare nella natura per poche ore, la scelta non è “dove è più bello”, ma “dove è più facile essere felici oggi”. Io mi regolo con tre domande semplici:

  1. Quanto tempo ho tra viaggio e cammino? Se hai 6 ore totali, punta a un sentiero di 2,5 o 3 ore.
  2. Che energia ho davvero? Un percorso facile ti regala respiro e panorami, senza trasformarsi in una prova di resistenza.
  3. Che tipo di paesaggio mi manca? Bosco, fiume, mare, altopiani, ognuno ricarica in modo diverso.

E poi c’è un trucco: preferisci itinerari in aree protette, perché la manutenzione dei tracciati e la qualità dell’ambiente, in genere, sono più affidabili.

Tre idee “sicure” e accessibili, perfette per una giornata

Se vuoi andare sul concreto, ecco tre proposte che funzionano bene anche per chi non è allenatissimo e vuole camminare con calma.

  • Nel Parco del Ticino (Lombardia), il Sentiero delle Farfalle è un classico per chi cerca boschi, radure e quell’effetto “polmoni pieni”. È facile, adatto anche a famiglie, e ti fa entrare in una zona ricchissima di biodiversità, senza dover salire in quota.
  • In Toscana, nel Parco Regionale Migliarino-San Rossore, il Sentiero delle Dune è un’idea meravigliosa se vuoi mare e natura insieme. Cammini tra pineta e sabbia, con una sensazione di spazio che svuota la testa in pochi minuti.
  • Tra Marche e Umbria, nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, trovi tanti sentieri facili e panoramici. I Piani di Castelluccio sono perfetti se sogni una giornata “grande”, fatta di altopiani, aria limpida e scorci che sembrano dipinti.

Nord Italia: dal bosco alpino alle vie storiche

Se sei al Nord e vuoi un ventaglio più ampio, ecco alcune opzioni che si prestano bene a tappe brevi:

  • Cammino Celeste (Friuli Venezia Giulia): più adatto a camminatori allenati, ma con tratti che puoi spezzare in uscite giornaliere tra primavera e autunno. Boschi, panorami, atmosfera da montagna vera.
  • Via Claudia Augusta: un’idea brillante se ami la varietà, perché offre varianti da Bolzano verso Trento, il Lago di Garda o la laguna veneta. Ideale per un trekking “leggero” e continuo.
  • Piccole Dolomiti e zona Lago di Garda (Veneto): pascoli e scorci selvaggi, perfetti per chi vuole panorami senza dover organizzare un’ascensione impegnativa.
  • Foresta della Lama (Romagna): qui la giornata può diventare speciale con un giro in battello elettrico o in canoa sul lago, e poi una camminata tra foreste antiche.

Centro Italia: foreste lunghe e crinali che fanno respirare

Se invece vuoi un’immersione totale nel verde:

  • Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi (Toscana): tantissimi sentieri, spesso dolci e ombreggiati, ideali anche in mezza stagione.
  • Alpi Apuane, Garfagnana o Lunigiana (Toscana): qui trovi percorsi storici e crinali panoramici, con possibilità di scegliere livelli diversi (da T a EE) anche con guide.

Sud e Isole: natura sorprendente, spesso meno affollata

Per una giornata diversa, con luce e profumi più intensi:

  • Parco Nazionale del Gargano (Puglia): sentieri nel verde, con canaloni che scendono verso il mare. Perfetto se vuoi alternare cammino e acqua.
  • Sentiero dell’Acqua sul fiume Chidro (Salento): un itinerario alternativo, ideale se cerchi una “perla” più tranquilla e meno scontata.

Mini guida pratica prima di partire

Per rendere l’uscita davvero rigenerante, io preparo sempre così:

  • Controllo meteo e vento, soprattutto su costa e crinali.
  • Scarpe con suola scolpita, anche su sentieri “facili”.
  • Acqua e uno snack salato, perché la fame arriva quando meno te lo aspetti.
  • Partenza al mattino, così cammini senza fretta e ti godi le soste.

Alla fine, la meta giusta è quella che ti fa tornare a casa con le gambe stanche e la testa leggera. E con questi itinerari, quella sensazione è praticamente garantita.

Redazione Fisiomedica 2000

Redazione Fisiomedica 2000

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