Il rimedio della nonna: perché una banana può aiutare a dormire meglio

Apri la cucina dopo cena, ti avvicini al cesto della frutta e lì c’è lei: la solita banana un po’ troppo matura, quella che di solito finisce di corsa nello smoothie del mattino. È una combinazione di nutrienti che il corpo usa quando ha bisogno di rallentare.

Perché può aiutare prima di dormire

La banana è comoda da mangiare, non troppo pesante e in media apporta circa 100 calorie

Dal punto di vista nutrizionale porta con sé potassio, magnesio, vitamina B6 e triptofano.

I nutrienti che fanno squadra

  • Potassio e magnesio danno una mano al rilassamento muscolare.
  • La vitamina B6 sostiene il normale funzionamento del sistema nervoso e prende parte ai passaggi con cui l’organismo utilizza il triptofano.
  • Il triptofano è un amminoacido, cioè uno dei “mattoncini” delle proteine, coinvolto nella produzione di serotonina e poi di melatonina, l’ormone che contribuisce a regolare i ritmi del sonno.
  • Le fibre rallentano l’assorbimento degli zuccheri.

Quando mangiarla per ottenere il massimo

Di solito si suggerisce: una banana, o anche solo mezza, più o meno un’ora prima di andare a dormire. In questo modo il corpo ha il tempo di digerirla.

In concreto, chi bada al proprio sonno, come alcuni sportivi amatoriali o chi ha abitudini serali rigide, punta su tre cose:

  1. scegli una banana matura, ma non troppo dolce
  2. mangiala dopo una cena piuttosto leggera
  3. cerca di non unirla a dolci molto pesanti o a bevande stimolanti come caffè o cola

La versione calda

C’è poi una variante presente nei rimedi della tradizione: la tisana di banana e cannella. In pratica, si fa così:

  • sbuccia due banane
  • mettile a bollire in una pentola d’acqua per circa 10 minuti
  • poi filtra il liquido
  • e alla fine aggiungi un po’ di cannella

Ci sono limiti o precauzioni?

Sì. La banana non ha lo stesso effetto su tutti, né per quantità né per tempi di digestione. Chi ha una digestione lenta, problemi di glicemia, disturbi intestinali o segue indicazioni mediche specifiche dovrebbe confrontarsi con il medico o con un nutrizionista. L’insonnia che va avanti a lungo, soprattutto se continua per settimane o si accompagna a una stanchezza diurna forte.

Ci sono poi altri frutti, tipo il kiwi o l’ananas, che qualcuno collega a effetti simili sul rilassamento serale.

Se ti va di fare una prova, una banana dopo cena, più o meno un’ora prima di andare a dormire, per un po’ di sere di fila.

Redazione Fisiomedica 2000

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