Banana e curcuma a colazione: un abbinamento che può favorire il benessere

La mattina si prende una banana mentre il caffè borbotta o si cerca qualcosa di veloce. In quel momento può nascere l’idea di mettere un po’ di curcuma nella colazione: dentro uno smoothie, mescolata allo yogurt o nel porridge.

Perché questo mix incuriosisce

La bananacarboidrati facilmente disponibili, fibre, vitamina B6 e potassio, un minerale che c’entra con la normale funzione muscolare e con l’equilibrio dei liquidi nell’organismo.

La curcuma, invece, è una spezia conosciuta soprattutto per la presenza di curcuminoidi, sostanze a cui sono state attribuite proprietà antiossidanti e un possibile contributo al normale equilibrio dei processi antinfiammatori dell’organismo.

Cosa può offrire davvero a colazione

Conviene tenere distinto l’effetto del singolo alimento dalle prove che riguardano proprio questo mix. Per ora, le informazioni più affidabili parlano soprattutto delle caratteristiche dei due ingredienti considerati da soli.

A colazione questo abbinamento può tornare comodo per almeno tre motivi pratici:

  1. Energia semplice e digeribile, grazie alla banana.
  2. Maggiore varietà nutrizionale, perché la curcuma dà al pasto composti vegetali diversi dal solito.
  3. Riduzione degli zuccheri aggiunti, visto che la banana addolcisce in modo naturale.

Un dettaglio importante, l’assorbimento

La curcumina, il componente più conosciuto della curcuma, ha una biodisponibilità piuttosto bassa: il corpo non la assorbe bene. In cucina spesso la si accompagna a una piccola fonte di grassi, per esempio yogurt intero, latte, bevande vegetali con parte grassa o anche frutta secca.

C’è chi ci mette anche un pizzico di pepe nero: la piperina, infatti, sembra aiutare il corpo ad assorbire meglio alcuni componenti della curcuma.

Come inserirla senza sbagliare

Se vuoi una colazione equilibrata, conviene non limitarsi solo a quei due ingredienti. Mettere insieme qualcosa di più completo:

  • 1 banana
  • yogurt o kefir, oppure una bevanda vegetale senza zuccheri aggiunti
  • mezzo cucchiaino di curcuma
  • un cucchiaio di fiocchi d’avena
  • qualche mandorla o un cucchiaino di crema 100% frutta secca
  • se ti va, una leggera spolverata di cannella

Ci sono carboidrati, proteine e grassi.

Quando conviene andarci piano

La curcuma in cucina di solito non crea particolari problemi, ma quando se ne usano dosi alte o si prendono spesso integratori la storia cambia un po’. Chi ha disturbi alle vie biliari, prende farmaci anticoagulanti o ha già qualche fastidio a livello gastrointestinale. E anche la banana, mangiata di corsa e senza altro.

La soluzione più sensata è vedere questo abbinamento come un piccolo supporto dentro una colazione fatta con cura, non come un trucco veloce. Se rientra in un modo di mangiare abbastanza bilanciato, può diventare un gesto semplice.

Redazione Fisiomedica 2000

Redazione Fisiomedica 2000

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