Vicks VapoRub: come usarlo anche in altri modi oltre a quello più noto

Vicks VapoRub nasce per l’uso legato al raffreddore e ai sintomi influenzali.

Prima di tutto, usarlo con un po’ di buon senso

È un prodotto da banco a base di canfora, mentolo ed eucalipto.

Le regole di base sono:

  • evita di usarlo nei bambini sotto i 2 anni
  • non metterlo su tagli, pelle arrossata o molto secca e screpolata
  • stai lontano da occhi, mucose e narici
  • non fasciare la zona con bendaggi troppo stretti o che non lasciano respirare la pelle
  • se hai dubbi su interazioni, pelle delicata o su un uso molto spesso, può dare una mano il farmacista o il medico; meglio anche dare un’occhiata al foglietto illustrativo

Metterne di più aumenta le probabilità che la pelle si irriti.

Gli usi alternativi più citati per benessere e piccoli fastidi

Non si tratta di usi ufficialmente riconosciuti, ma in casa vengono ancora provati.

Per tenere lontani gli insetti

Una goccia sulla pelle, quando non si ha a portata di mano un repellente vero e proprio, viene usata contro le zanzare e altri insetti.

Per il mal di testa

C’è chi ne mette appena un po’ e lo stende sulle tempie. La zona è vicina agli occhi e ne serve una quantità minima.

Per piedi secchi

Molti lo usano la sera, soprattutto quando la pelle dei piedi è molto secca. Se ne mette una quantità normale, si massaggia e si lascia che la pelle lo assorba; quando non ci sono tagli o screpolature aperte, si possono infilare calze leggere di cotone. Se invece la pelle è spaccata, è meglio non usare le calze.

Per dolori muscolari e schiena

Massaggiato su zone come la schiena, le spalle o i muscoli, grazie al mix caldo-fresco dei suoi ingredienti. C’è chi lo mette anche sui fastidi da sforzo, tipo il gomito del tennista.

Il rimedio “per la pancia” va preso con molta cautela

Tra i suggerimenti che circolano un po’ ovunque spunta anche una miscela con canfora, alcol, bicarbonato e VapoRub da spalmare sulla pancia prima dell’allenamento. Non ci sono vere prove che una crema messa sulla pelle faccia sparire il grasso in un punto preciso. E una miscela così può anche irritare la pelle, specie se poi ci si avvolge nella pellicola.

Trova il suo posto anche in casa

c’è chi lo tiene in giro per qualche uso domestico.

Cerniere e parti che cigolano

Una piccola quantità può fare da lubrificante temporaneo su cerniere di porte o finestre.

Odori sgradevoli

Nei bidoni della spazzatura, vicino agli scarichi o accanto ai contenitori per pannolini, se ne mette di solito una piccola quantità per coprire gli odori con una fragranza balsamica.

Candele e diffusione dell’aroma

C’è chi lo unisce a una cera neutra per fare candele profumate, e chi invece lo versa in un bruciaessenze. In ogni caso, meglio andarci piano quando ci sono fiamme, superfici calde o stanze dove l’aria gira poco.

Quando può valere la pena provarlo

Se ti viene voglia di usarlo per piccole cose di tutti i giorni, il punto è più o meno questo: poche quantità, pelle sana, lontano dalle zone più sensibili. Per quello per cui è nato funziona come un normale balsamico. Appena si entra nel campo della salute, il confronto che conta davvero è sempre quello con le indicazioni ufficiali.

Redazione Fisiomedica 2000

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