Colore, forma, odore e presenza di muco o sangue dicono su come sta andando la digestione, su cosa combina l’intestino e, a volte, su disturbi da tenere d’occhio.
I 12 segnali da osservare
Feci chiare, bianche o grigie
A volte compaiono quando la bile, il liquido che il fegato produce per aiutare a digerire i grassi e che di solito dà il colore marrone, non arriva nell’intestino. Se la situazione va avanti e non cambia, il medico può prendere in considerazione un disturbo delle vie biliari o del fegato.Feci gialle, dall’aspetto grasso
Se lasciano una specie di patina o sembrano un po’ oleose, possono far pensare a un malassorbimento dei grassi. Qualche volta è solo il risultato di un pasto molto pesante, altre volte entra in gioco qualcosa di più strutturato, come celiachia, pancreatite o problemi nella digestione dei lipidi.Feci verdi
Capita di vederle quando si ha diarrea, si prendono integratori di ferro o lassativi, oppure dopo pasti molto ricchi di spinaci, cavoli e verdure simili.Feci arancioni
Carote, zucca, albicocche e patate dolci possono farle diventare di quel colore.Feci nere o molto scure
A volte è solo questione di ferro, di bismuto o di quello che si è mangiato, altre volte però il colore può essere il segnale di un sanguinamento nello stomaco o nella parte alta dell’intestino.Feci rosso acceso
Spesso è sangue fresco dovuto a emorroidi o piccole ragadi. Lo stesso rosso può comparire anche dopo aver mangiato barbabietole o molta salsa di pomodoro.Forma regolare, tipo 3 o 5 della scala di Bristol
Sono feci morbide, ben formate, in genere semplici da eliminare. Di solito indicano una buona idratazione e un transito intestinale piuttosto equilibrato.Feci tipo 6 o 7, pastose o liquide
Qui siamo già nel campo della diarrea. Di solito c’entrano infezioni, intestino irritato, qualche squilibrio nella flora batterica o un assorbimento d’acqua che non funziona.Muco bianco visibile
Se la quantità di muco cresce e insieme compaiono dolore e diarrea, può indicare un’infiammazione dell’intestino.Feci lucide, unte e con un odore molto forte
Questa situazione, detta anche steatorrea, di solito compare quando i grassi non vengono digeriti come dovrebbero.Sangue visibile
A volte dietro ci sono piccoli sanguinamenti rettali senza grande importanza, altre volte invece possono esserci polipi o altre malattie che riguardano il colon.Sangue occulto
A occhio nudo non si nota nulla, eppure può venire fuori con un semplice esame delle feci, lo stesso che si usa nei programmi di screening. Permette di individuare piccole tracce.
Come fare una prima verifica a casa
Chi si interessa di salute intestinale finisce di solito a guardare soprattutto tre aspetti:
- colore
- consistenza
- frequenza e sintomi associati, come dolore, gonfiore, febbre o anche un calo di peso
Se noti che qualcosa è cambiato e continua per più di qualche giorno, segnati cosa hai mangiato, se hai preso farmaci o integratori e se ci sono stati episodi di diarrea o stitichezza.
Cosa può davvero dare una mano all’intestino
Per sostenere il suo equilibrio e una certa regolarità possono rivelarsi utili:
- fiocchi d’avena
- yogurt o kefir
- semi di lino o di chia
- kiwi e prugne
- verdure e legumi
- cereali integrali
- cibi fermentati
- pesce azzurro, ricco di omega 3
Conviene tenere un po’ a bada gli zuccheri rapidi, bere abbastanza nell’arco della giornata e cercare di muoversi ogni giorno, anche solo un po’. E l’abitudine di andare in bagno quando scappa, senza rimandare all’infinito, alla lunga può cambiare parecchio le cose.
Se ti capita di notare sangue, feci molto scure, chiare per tanti giorni di seguito, muco ricorrente o una diarrea che non passa, è meglio rivolgersi a un medico per una valutazione.




