Sonnifero naturale: cosa prendere la sera per alleviare insonnia e mal di testa

Così succede spesso la sera: spegni la luce, ma la testa continua a lavorare, ti stendi e arriva anche quel fastidio alle tempie o alla nuca insieme ai pensieri. Quando mal di testa e difficoltà a dormire compaiono nello stesso momento, il problema non è solo dormire poco, ma arrivare al letto già in uno stato di tensione. In questi casi davvero alcuni aiuti naturali possono aiutare, soprattutto se usati con aspettative semplici e con costanza.

La sera i rimedi più usati

Tra i più conosciuti c’è una radice usata da tanto tempo per aiutare il rilassamento dei nervi, la valeriana. Da chi si sente agitato alla fine della giornata o ci mette molto ad addormentarsi, viene spesso scelta. Non “stordisce”, ma tende ad accompagnare un sonno più naturale, almeno alle dosi normali.

Invece, la melatonina non è una pianta ma una sostanza che da sola il corpo crea. Serve a sistemare l’orologio interno che ci fa capire quando è il momento di dormire, cioè il ritmo sonno-veglia. Quando si fa fatica ad addormentarsi a un orario fisso, può essere soprattutto utile.

Che spesso funzionano proprio perché uniscono effetto calmante e piccolo rito serale, poi ci sono le tisane più comuni:

  • , delicata e adatta a tante persone Camomilla
  • , conosciuta per agitazione e tensione Passiflora
  • , utile quando al nervosismo si aggiunge una sensazione di “stomaco chiuso” Melissa
  • , da tanto tempo usato per calmare mente e muscoli Luppolo

ha un compito importante anche la lavanda. È piacevole in infuso, ma molti la usano soprattutto come olio essenziale: poche gocce sul cuscino o in diffusione, soprattutto quando il mal di testa è di tipo tensivo, possono creare un ambiente più adatto al rilassamento.

Dalla tensione, quando nasce il mal di testa

Non tutti i mal di testa sono uguali. Quello che, con una sensazione di fascia stretta sulla testa o di durezza del collo, peggiora la sera, è spesso legato a stress, posizione del corpo e strettezza dei muscoli. In queste situazioni non funziona il rimedio naturale come un medicinale che toglie subito il dolore, ma che fa crescere il problema può aiutare a ridurre lo stato di attenzione.

Lo vede spesso chi aiuta persone con problemi del sonno: non la fa solo la cosa scelta, ma anche l’ambiente, la differenza. Serve a poco una tisana bevuta mentre si guardano mail e messaggi. Ha un risultato completamente diverso la stessa tisana, in una stanza con luci basse e telefono lontano.

Cosa prendere, in pratica

Puoi preparare la serata così, se vuoi provare un modo facile:

  • Bevi una tisana con camomilla, passiflora o valeriana, 30 o 60 minuti prima di andare a dormire
  • Sul cuscino o in diffusore usa lavanda
  • Scegli qualcosa di leggero, come latte caldo con miele o qualche mandorla, se la fame della sera rovina il sonno
  • Soprattutto per collo e spalle, fai 5 minuti di respirazione lenta o stretching delicato

La melatonina può essere una scelta giusta, se il problema più grande è l’orario del sonno spostato, ma è meglio seguire le indicazioni del prodotto e, se serve, chiedere consiglio a un dottore o a un farmacista.

Un oggetto, come scegliere bene

Guarda sempre questi particolari se non sei sicuro:

  • Quantità ogni volta che si prende
  • Presenza sempre di estratto secco uguale, utile per capire meglio quanto è forte
  • Possibili avvisi età dei bambini su gravidanza, allattamento e incontri con medicine
  • Consigliato momento in cui prenderlo

“Naturale” in ogni momento non vuol dire adatto a tutti. Per esempio, la valeriana chiede attenzione nei bambini molto piccoli, mentre insieme a cure particolari altri estratti possono non andare bene.

Un consiglio del dottore quando serve

Se spesso c’è il mal di testa, molto forte, oppure arriva al mattino, dura da settimane la difficoltà a dormire, è importante capire meglio. Un buon aiuto possono essere i rimedi naturali, ma segnali che hanno bisogno di un controllo del dottore non devono essere nascosti.

Il vero cambiamento, per molte persone, arriva unendo una abitudine serale fissa, una pianta adatta e un posto più tranquillo. Serve insegnare di nuovo al corpo che la sera è il momento di fermarsi un po’, a volte non serve cercare qualcosa di potente.

Redazione Fisiomedica 2000

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