Al risveglio, prima ancora del caffè, c’è chi si concede un cucchiaino di olio extravergine d’oliva con qualche goccia di limone e poi aspetta, una mezz’oretta, prima di fare colazione.
Perché se ne parla così tanto
L’olio extravergine, in fatto di nutrizione, si è fatto una certa fama, soprattutto quando si tira in ballo la dieta mediterranea. Dentro ci sono tanti grassi “buoni”, soprattutto acido oleico, e una serie di sostanze con azione antiossidante. Il limone, invece, viene spesso ricordato per la sua vitamina C.
Da una parte c’è ciò che è ragionevole dal punto di vista nutrizionale, dall’altra quello che viene venduto come effetto “curativo” senza veri studi clinici che lo confermino.
I benefici più citati, con un po’ di contesto
Tra gli effetti che le persone nominano più spesso c’è il presunto aiuto contro la stitichezza. Una piccola quantità di olio può rendere l’intestino più “scorrevole” e dare una spinta alla digestione. Chi ha l’intestino tendenzialmente pigro nota qualcosa in più quando mantiene una certa regolarità quotidiana.
Si arriva poi alla famosa protezione cardiovascolare. Qui la base è un po’ più solida, nella pratica riguarda soprattutto l’olio extravergine dentro un’alimentazione nel complesso equilibrata, non il prodotto preso da solo. I grassi “buoni” e i polifenoli possono dare una mano al profilo lipidico, in base a come si mangia in generale, al proprio stile di vita e alle condizioni di salute di ciascuno.
Si sente spesso nominare anche un presunto aiuto per il fegato. Il fegato, di suo, filtra e metabolizza già le sostanze in modo continuo. Una dieta un po’ più leggera può metterlo nelle condizioni di fare il proprio lavoro.
Sul tema dell’infiammazione, nell’olio extravergine ci sono alcune sostanze, tra cui l’oleocantale, un composto fenolico di cui si è parlato per la sua azione antinfiammatoria.
Come viene assunto di solito
Di solito lo si prende in un modo:
- 1 cucchiaino di olio extravergine d’oliva
- 3 gocce di succo di limone biologico
- assunzione a stomaco vuoto
- attesa di 20 o 30 minuti prima della colazione
Come scegliere ingredienti davvero validi
In concreto ha senso orientarsi su:
- olio extravergine DOP oppure comprato da frantoi di cui ci si fida davvero
- profumo vivo, con sentori un po’ erbacei o fruttati
- limone non trattato, meglio se biologico, spremuto sul momento
un extravergine può dare una leggera sensazione amara e piccante, spesso legata proprio ai polifenoli.
Quando serve prudenza
Questa abitudine non va bene per chiunque, sempre. Se ci sono gastrite, reflusso, calcoli biliari, terapie con farmaci o problemi digestivi, meglio chiedere prima al medico.
La salute di tutti i giorni nasce molto più da abitudini costanti e sostenibili che da rimedi lampo o miracolosi.




