La gola brucia già dal primo sorso d’acqua, e anche mandare giù la saliva diventa quasi uno sforzo. Quando arrivano tonsillite e mal di gola, si cerca qualcosa che faccia stare meglio. Di solito si parte dai rimedi più semplici, tiepidi e delicati, tenuti come prima scelta in casa, prima di prendere in considerazione i farmaci.
La tonsillite è un’infiammazione delle tonsille, zona in fondo alla gola. Può causare dolore, arrossamento, fatica a deglutire, alito pesante e, in certi casi, febbre. Quando all’origine c’è un virus, qualche rimedio casalingo può essere utile. Se invece la causa è un’infezione batterica, questi accorgimenti non rimpiazzano la visita e il parere del medico.
Il rimedio più rapido, i gargarismi tiepidi
I gargarismi, quando si fanno come si deve, danno sollievo soprattutto nelle ore iniziali del disturbo.
Acqua salata tiepida
Un rimedio tra i più semplici:
- 1 bicchiere di acqua leggermente tiepida
- 1 cucchiaino raso di sale fino
Mescola bene e fai dei gargarismi per circa 20–30 secondi, poi sputa via tutto. Se serve, puoi farlo anche varie volte nell’arco della giornata.
Acqua tiepida con miele e limone
- 1 tazza di acqua tiepida
- succo di mezzo limone
- 1 cucchiaino di sale
- 1 o 2 cucchiaini di miele
Tisane e infusi che possono aiutare
Il calore distende un po’, l’acqua aiuta a mantenere umide le mucose, e certi ingredienti possono avere un effetto leggermente emolliente o anche un po’ antinfiammatorio.
Le più utili
- Zenzero, sta benissimo in infuso con qualche fettina fresca.
- Salvia, usata spesso anche per i gargarismi.
- Malva.
- Eucalipto.
- Curcuma e miele.
La bevanda va bevuta tiepida, non bollente.
Altri gesti utili quando fa molto male
- Suffumigi con acqua ben calda e un po’ di eucalipto o timo.
- Alimenti freddi, come ghiaccioli o piccoli sorsi di bevande fresche.
- Riposo vocale.
- Ambiente umidificato.
Ingredienti come aglio, cipolla o rafano si trovano spesso in rimedi casalinghi.
Quando fermarsi con i rimedi fai da te
I rimedi domestici aiutano a dare un po’ di sollievo. Se compaiono febbre alta, placche, dolore molto forte da un solo lato, linfonodi molto gonfi, oppure fatichi a respirare o a deglutire, è meglio sentire il medico. Vale anche se i disturbi vanno avanti per più di pochi giorni.
Per i bimbi molto piccoli, e in generale per chi ha problemi di salute specifici, persino il miele, ad esempio, non andrebbe dato prima dell’anno di età.
Quando la gola comincia a pizzicare, di solito il gesto che aiuta di più è anche il più banale: bere qualcosa di tiepido, fare qualche gargarismo, non lasciare che l’irritazione monti.




