Hai unghie e capelli fragili? La vitamina che potrebbe mancare

Ti guardi le mani mentre apri una lattina e l’unghia si piega di nuovo. Poi passi una mano tra i capelli e ne restano più del solito sulla spazzola. Quando unghie fragili e capelli spenti o deboli compaiono insieme, spesso il corpo sta mandando un segnale preciso, a volte legato a una carenza nutrizionale.

Le sostanze che contano davvero

Unghie e capelli sono formati soprattutto da cheratina, una proteina che ha bisogno dei giusti “mattoni” per essere prodotta bene. Tra i nutrienti più coinvolti ci sono:

  • Biotina, vitamina B7 o B8, utile per sostenere struttura e resistenza
  • Vitamina B12, importante per crescita, pigmentazione e buona ossigenazione dei tessuti
  • Riboflavina, B2, e niacina, B3, coinvolte nel metabolismo cellulare
  • Vitamina C, necessaria anche per la produzione di collagene
  • Vitamina D, collegata alla salute del follicolo e della lamina ungueale
  • Ferro, che trasporta ossigeno ai tessuti
  • Zinco, essenziale per la formazione della cheratina
  • Anche selenio e rame possono avere un ruolo

Quando questi elementi mancano, i capelli possono perdere densità, spezzarsi più facilmente o cadere di più. Le unghie, invece, tendono a sfaldarsi, crescere lentamente o mostrare righe e piccole fessure.

Come capire se il problema potrebbe essere nutrizionale

Nella pratica, dermatologi e nutrizionisti osservano prima il quadro generale. Non sempre basta vedere un’unghia che si rompe per parlare di carenza. Contano anche altri segnali, come:

  • pallore
  • stanchezza
  • caduta marcata dei capelli
  • unghie “a cucchiaio”, chiamate coilonichia
  • maggiore sensibilità della pelle
  • macchie o alterazioni persistenti del colore

Anche stress, diete molto restrittive, squilibri ormonali e prodotti aggressivi per capelli o mani possono peggiorare il problema.

Integratori sì, ma solo se servono

La tentazione di comprare subito biotina o zinco è comune, ma gli integratori funzionano soprattutto quando esiste un deficit reale. In caso contrario, il miglioramento può essere modesto o assente. Inoltre, alcuni eccessi non sono utili e vanno evitati.

Se la fragilità dura da settimane, il passo più sensato è parlare con medico, dermatologo o nutrizionista. Spesso vengono richiesti esami come emocromo, ferritina, vitamina B12 e vitamina D, così da capire se c’è davvero una carenza da correggere.

Cosa puoi fare subito

Controlla per qualche settimana tre aspetti semplici:

  1. Alimentazione, soprattutto proteine, legumi, uova, pesce, verdure e frutta
  2. Abitudini, come uso frequente di solventi, gel o piastre molto calde
  3. Persistenza dei sintomi, perché un problema occasionale non ha lo stesso peso di uno che continua

Se unghie e capelli cambiano insieme, non è solo una questione estetica. Spesso è un invito a guardare più da vicino ciò che manca davvero al tuo organismo.

Redazione Fisiomedica 2000

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